ADVANCES AD UN INGEGNERE
- Non smetterò di
infastidirti finché non avrò l'indirizzo della tua home page.
- Mi affascini più del Teorema Fondamentale del Calcolo Integrale.
- Lasciami coprire la tua energia potenziale con la mia energia cinetica.
- Vuoi venire nella mia camera a vedere il mio Pentium?
- Cosa ne diresti se tu ed io tornassimo a casa a formare un legame covalente?
- Tu e io dovremmo sommarci meglio che una somma di Riemann.
- Sei dolce come il glucosio.
- Siamo compatibili come due simili Power Macintosh.
- Vuoi vedere i programmi nella mia HP-48GX?
- Il tuo corpo ha il più grazioso arco che io abbia mai visto.
- Il mio amore per te è come una funzione convessa perché è sempre superiore.
INGEGNERES VULGARIS
CLASSE: mammiferi
ORDINE: primati
FAMIGLIA: in genere facoltosa
L'ingegnere è probabilmente il primo animale ad essere stato addomesticato e
durante i secoli l'uomo ne ha selezionate numerose razze (elettrici, edili,
elettronici, meccanici, ...) per poter meglio soddisfare i suoi bisogni.
Gli ingegneri sono curiosi animaletti dall'aria impacciata, spesso dotati di
ventiquattrore, che vivono in branchi di migliaia di individui.
Facili da allevare vengono raccolti in gran numero nelle ore diurne in una
struttura in genere piuttosto ampia denominata "Facoltà di Ingegneria", e qui
vengono segregati in gruppi anche numerosi in alcuni recinti denominati "aule".
Comunicano tra loro attraverso un ricco repertorio di suoni oltre che con gesti
e con la mimica del muso.
Nonostante l'aspetto sono i più intelligenti tra i primati, sono grandi
osservatori e abili imitatori; infatti è possibile insegnare loro molte cose che
sanno ripetere meccanicamente, pur non comprendendone il significato,
all'infinito.
Sono però privi di capacità razionali: hanno infatti un meccanismo di
apprendimento alquanto elementare basato solamente sulla memoria e
sull'imitazione.
Non si è sicuri dell'esistenza della femmina dell'ingegnere anche se, non si sa
come, si riproducono in modo esponenziale.
All'ora di pranzo escono in branco dalla loro tana e si dirigono nei posti più
disparati, in genere nelle immediate vicinanze della struttura che li accoglie,
creando non pochi problemi agli esseri umani che devono tollerarli.
Inoltre possono trasmettere all'uomo il virus della SIDA (Sindrome da Immane
Deficienza Acquisita), molto comune tra gli ingegneri ma non particolarmente
endemica per gli esseri umani.
Ciononostante l'ingegnere deve poter condurre una normale vita sociale poiché la
SIDA non si trasmette dividendo la stessa mensa o usando gli stessi servizi
igienici.
D'altra parte l'ingegnere deve manifestare la propria solidarietà verso gli
altri evitando di sporcare e tenendo comportamenti che rendano difficoltoso il
contagio.
Emarginare un ingegnere non è solo un'ingiustizia odiosa ed inutile, è anche
pericoloso perché l'emarginazione può indurre l'animale alla negazione del
proprio stato, al tacere la propria situazione.
L'ingegnere: se lo conosci lo eviti, se lo conosci non ti uccide.
INGEGNERE
1. L'ingegnere non vive, funziona.
2. Il fisico, l'ingegnere e il matematico vengono chiusi in una stanza per un
test attitudinale, con una scatoletta di carne. Per farla breve, il fisico la
apre con una soluzione "fisica", ovviamente, tipo usare la sedia per creare una
leva ed aprirla, il matematico calcola un angolo di rimbalzo che alteri la
struttura molecolare della latta... entrambi sono comunque fisicamente provati
dall'impegno che hanno messo nella risoluzione del problema. L'ingegnere è
tranquillissimo, invece, e ha fatto colazione con la sua scatoletta. "Ma... come
ha fatto?" chiedono i tecnici allibiti. "Oh, niente", fa lui con nonchalance,
"tengo sempre in tasca un coltellino svizzero per questi test del cazzo!".
3. Un ingegnere, un fisico e un matematico sono rinchiusi ognuno in una stanza
con una scorta di scatolette di cibo, ma senza apriscatole. Dopo un mese le
porte delle tre stanze vengono aperte. L'ingegnere è bello grasso e tutte le
scatolette sono state aperte. Alla richiesta di come abbia fatto, risponde che
ha usato la fibbia della cintura per farsi un apriscatole. Anche il fisico se
l'è cavata: circa la metà delle scatolette è stata aperta. La sua risposta alle
domande dei ricercatori è un lungo panegirico a base di "Applicando il vettore
forza alla...", "considerando l'energia potenziale del contenuto della
scatoletta...". Comunque in realtà le scatolette sono state aperte a furia di
botte sul muro. Infine è aperta la porta della stanza del matematico: questi è
paurosamente magro e denutrito; tutte le scatolette sono chiuse. Il poveraccio
ne tiene una nella mano rinsecchita e la regge a pochi centimetri dal viso, la
fissa con occhi spiritati e mormora: "Supponendo, per assurdo, che sia
aperta...".
4. Ci sono un ingegnere meccanico, un ingegnere chimico, un ingegnere
elettronico ed uno informatico in una cinquecento. Ad un certo punto la macchina
si ferma, e si spegne il motore. Allora l'ingegnere meccanico dice: "Lo sapevo
io, è sicuramente colpa dell'albero motore". Allora il chimico: "No no, sono
certo che è colpa degli acidi della batteria". Poi l'elettronico: "Ma
figuriamoci, si è sicuramente guastato il generatore". Allora l'informatico: "Ma
se noi provassimo ad uscire e poi a rientrare?".
5. Su un banco in un'aula di Ingegneria: "Ma Watt a Farad in Coulomb! Una Volt,
due Volt, tre Volt... con un Ohm! Così t'Ampere!".
6. Un ingegnere torna a casa una sera e grida disperato entrando: "Cara, è
terribile! Mi hanno licenziato! Sono stato sostituito da una macchina!". Non
vedendo la moglie va in camera da letto e la trova a letto nuda ... con un
vibromassaggiatore!
7. Alcuni studenti africani si presentano alla segreteria della Facoltà di
Ingegneria per iscriversi. La segretaria: "In quale ramo?". "Perché? Sono finiti
i banchi?".
8. Un ingegnere si presenta sul posto di lavoro. E' il suo primo giorno... Il
principale gli mette una scopa in mano e gli dice: "Ecco, questa è una scopa,
come prima cosa potresti dare una spazzata all'ufficio...". L'ingegnere replica:
"Una scopa ?!?! Ma guardi che io sono un ingegnere !!!". E il principale: "Hai
ragione, scusa, vieni di là che ti faccio vedere come funziona...".
9. La FIAT invia alcuni ingegneri in Giappone per vedere come si realizza la
Qualità Totale. Visitano le enormi e modernissime catene di montaggio
robotizzate e vedono gli operai che lavorano meticolosamente. Notano anche che
alla fine della catena di montaggio un operaio chiude un gatto vivo dentro a
ogni bagagliaio e chiedono allora il perché di tale strano comportamento. Viene
spiegato loro che se il giorno dopo il gatto è ancora vivo l'auto non è
perfettamente a tenuta stagna e deve essere ricontrollata. I tecnici della Fiat
tornano in Italia e mettono a frutto quanto hanno imparato. Dopo un anno i
Giapponesi vengono in Italia per vedere come sono stati applicati i principi
della Qualità Totale. Visitano le catene di montaggio automatizzate e
robotizzate e... notano che in fondo alla linea di montaggio un operaio infila
un gatto in ogni macchina. Incuriositi chiedono il motivo di tale azione e viene
risposto loro: "Se domani il gatto non c'è più cerchiamo il buco!"
10. Una coppia di sposini in luna di miele, lui ingegnere, sta viaggiando con la
propria auto in una strada di campagna ciociara, quando l'auto si guasta e si
ferma. Scendono e vedono in lontananza l'unico casolare della zona. Vi si recano
per chiedere aiuto, spiegando chi fossero e cosa era successo. Li accoglie un
contadino che sul momento non li vuole aiutare. L'uomo però insiste: "La prego,
ci dia un giaciglio dove poter trascorrere la notte, domani ce ne andremo, la
pagheremo, io sono un famoso ingegnere, può stare tranquillo con me". "Anvede,
si se' 'n ingigniere allora...ce starebbe er fienile, mettetive lì !". Dopo un
po' il contadino decide di andare a spiare la coppia per vedere se riusciva ad
imparare qualcosa sugli usi e costumi sessuali della gente di cultura, poi
questo è un ingegnere!!! Va al fienile, sbircia dalla porta e vede la donna nuda
su una sedia girevole a gambe larghe. L'uomo, anche lui nudo, davanti a lei, le
fa: "Effettua una rotazione asincrona antioraria di 15° e 3'!". E la donna
esegue. "Ora, effettua una traslazione sull'asse x verso le coordinate positive
di 20 cm". E la donna esegue. "Adesso, un'altra rotazione oraria sincrona di 3°
e mezzo". E di nuovo la donna esegue. "Bene così, non ti muovere!". L'uomo si
fionda sulla donna e comincia a trombarla dopo una penetrazione da manuale!! Il
contadino è esterrefatto: "Ma è ingredibbole, tocca che lo provo pure io". Corre
dentro casa, va in camera della moglie e gli fa: "Mari', Mari', mo' te 'nzegno 'na
cosa! Mettite lì, indavandi allu specchio" E Maria obbedisce. "Mo' spostite a
destra, mo' un po' a sinistra, pieghete inavandi, ecco nun te move". E la
penetra. Maria grida: "Peppi', ma ch'hai fatto, me l'hai schiaffato in culo?!?".
E il contadino: "Ah, Mari', e io mica so' ingegniere!!!"
11. Bisogna stare attenti agli ingegneri. Cominciano con le macchine da cucire e
finiscono con la bomba atomica (Marcel Pagnol).
12. Un fisico, un ingegnere e un matematico se ne vanno in treno per la Scozia,
quando dal finestrino scorgono una pecora nera. "Ah!", dice il fisico, "vedo che
in Scozia le pecore sono tutte nere!". "Hmmm...", replica l'ingegnere "possiamo
solo dire che qualche pecora scozzese è nera...". "No!", conclude il matematico"
tutto quello che sappiamo E' che esiste in Scozia almeno una pecora con uno dei
due lati di colore nero!"
13. Qual è la differenza fra un ingegnere meccanico e un ingegnere civile?
L'ingegnere meccanico costruisce armi, l'ingegnere civile costruisce bersagli.
14. Un uomo su un pallone aerostatico finisce su un albero in mezzo alle
campagne in una zona desolata. Passa di lì una persona, allora l'uomo sul
pallone gli chiede: "Scusi, mi sa dire dove ci troviamo?". "Guardi, lei si trova
su un albero, a dieci metri di altezza, siamo a 40 km dal centro abitato più
vicino e io non ho una scala per farla scendere". "Senta, lei nella vita è
ingegnere di sistemi informatici?". "Perbacco, come fa a saperlo?". "Vede, lei
mi ha dato una serie di informazioni perfettamente corrette, ma assolutamente
inutili per risolvere i miei problemi". L'altro da terra gli risponde: "Senta,
lei nella vita è dirigente di qualche azienda?". "Caspita, come lo sa?".
"Perché, vede, lei sta nella merda, non sa cosa fare, ma ha trovato il modo di
dare la colpa ad un altro".
15. Che la forza sia con noi. Ed anche la massa, l'accelerazione, l'attrito...
(scritta su un banco di Ingegneria)
16. Lamento dello Studente di Ingegneria: Noi sappiamo studiare
approfonditamente praticamente solo sistemi lineari. Il mondo reale non ha nulla
che assomigli ad un sistema lineare. Linearizzando un sistema reale, possiamo
studiarlo solo nell'intorno di un punto, e comunque commettiamo un errore. Il
mio sapere è tutta un'approssimazione: visto e considerato che pago le tasse
universitarie esattamente, non approssimandole, mi aspettavo qualcosa di più...
(Andrea 'Zuse' Balestrero)
17. Ci sono tre modi principali per perdere denaro: vino, donne, ed ingegneri. I
primi due sono i più piacevoli, mentre il terzo è il più certo. (Barone
Rothschild)
18. L'ossigeno è un gas incolore, inodore, insapore. (Dispense di Chimica per
Ingegneria)
19. Un matematico, un ingegnere ed un fisico hanno un colloquio per
un'assunzione. In ciascun caso, il colloquio procede bene fino alla penultima
domanda; poi viene chiesto: "Quanto fa uno più uno?". Ognuno dei tre sospetta
una domanda trabocchetto, ed esita a rispondere. Il matematico pensa per un
momento, poi dice: "Non ne sono certo, ma credo che converga". Il fisico dice:
"Non sono sicuro, ma credo che sia dell'ordine di uno". L'ingegnere si alza,
chiude la porta dell'ufficio e dice: "Quanto vuole che faccia?".
20. Un ingegnere, un fisico ed un matematico vanno tutti alla stessa conferenza
e albergano nello stesso, economico hotel. Ogni stanza ha la stessa economica
TV, lo stesso economico letto, ed un piccolo bagno. Al posto dell'impianto
antincendio a doccia, l'hotel ha optato per dei secchi d'acqua. L'ingegnere, il
fisico ed il matematico vanno a letto e si addormentano. Verso le due del
mattino, l'ingegnere si sveglia perché sente odore di fumo. Guarda nell'angolo
della stanza e vede che il televisore ha preso fuoco! Si precipita in bagno,
riempie con acqua il secchio antincendio fino a farlo trasbordare, ed inzuppa da
cima a fondo il televisore. Il fuoco è domato, e l'ingegnere torna a dormire.
Poco dopo, il fisico si sveglia perché sente odore di fumo. Guarda nell'angolo e
vede che il televisore ha preso fuoco. Prende una calcolatrice, stima il potere
calorifico del fuoco, fa un piccolo calcolo, quindi si precipita in bagno e
riempie il secchio antincendio con la minima quantità di acqua necessaria per
domare le fiamme. Il fuoco si spegne e lui torna a dormire. Pochi istanti dopo,
il matematico si sveglia sentendo odore di fumo. Guarda nell'angolo e vede che
il televisore sta bruciando. Guarda in bagno e vede il secchio antincendio.
Determina che esiste una soluzione, e torna a dormire.
21. In un paese straniero un prete, un avvocato ed un ingegnere stanno per
essere ghigliottinati. Il prete mette il capo nella ghigliottina, tirano la fune
ma non accade nulla -- lui dichiara che è stato salvato da un intervento divino
-- così viene lasciato andare. L'avvocato si mette nella ghigliottina, ed ancora
la fune non rilascia la lama -- lui esclama che non si può essere giustiziati
due volte per lo stesso crimine -- e viene lasciato libero. Allora prendono
l'ingegnere e lo bloccano sulla ghigliottina; lui guarda il meccanismo di
rilascio e dice: "Aspettate un minuto, ho capito qual è il problema...".
22. Gli ingegneri credono che le equazioni approssimino il mondo reale. Gli
scienziati credono che il mondo reale approssimi le equazioni. I matematici non
sono capaci di collegare le due cose.
23. Il problema degli ingegneri è che essi tendono ad imbrogliare per ottenere
risultati. Il problema dei matematici è che essi tendono a lavorare su problemi
giocattolo per ottenere risultati. Il problema dei verificatori di programmi è
che essi tendono ad imbrogliare su problemi giocattolo per ottenere risultati.
24. Ci sono tre scuole di magia. Uno: Afferma una tautologia, quindi inanella le
modifiche sui suoi corollari; si chiama filosofia. Due: Registra molti fatti.
Cerca di trovare un nesso. Quindi fai un'ipotesi sbagliata sul prossimo fatto;
si chiama scienza. Tre: Tieni presente che tu vivi in un universo malevolo
controllato dalla legge di Murphy, talora sfasato dal Fattore di Brewster; si
chiama ingegneria.
25. L'ARCHITETTO è un uomo che possiede alcune nozioni su un gran numero di
argomenti e che a poco a poco possiede sempre meno nozioni su un maggior numero
di argomenti fino a quando non sa praticamente più niente a proposito di tutto.
L'INGEGNERE è un uomo che ha molte nozioni su un numero limitato di argomenti e
che a poco a poco possiede sempre più nozioni su un numero sempre minore di
argomenti fino a quando sa praticamente tutto a proposito di niente. Per fortuna
ci sono i GEOLOGI che, non sapendo niente fin dall'inizio, non si devono
preoccupare di avere alcuna nozione su qualcosa.
26. Un matematico, un fisico ed un ingegnere devono dimostrare che i numeri
dispari sono primi. Il matematico: "1 è primo, 3 è primo, 5 è primo, 7 è
primo... per induzione tutti i numeri dispari sono primi". Il fisico: "1 è
primo, 3 è primo, 5 è primo, 7 è primo, 9 non è primo, errore sperimentale, 11 è
primo, 13 è primo... i numeri dispari sono primi". L'ingegnere: "1 è primo, 3 è
primo, 5 è primo, 7 è primo, 9 è primo... i numeri dispari sono primi"
27. Un ingegnere sta camminando leggendosi l'ennesima specifica tecnica, quando
incontra una rana che parla. La rana gli dice: "Ciao! sono una bellissima
principessa, un maleficio mi ha trasformata in una rana, se mi dai un bacio ,
tornerò ad essere una donna, e ti sarò MOOOLTO riconoscente." L'ingegnere si
ferma, la guarda, la prende e se la mette in tasca. Al che, la rana dice: "Ehi,
non mi hai capito! Se mi dai un bacio, mi trasformerò in una donna bellissima, e
sono anche principessa, potrei essere davvero molto riconoscente e cambiare la
tua vita." L'ingegnere sorride e se la mette di nuovo in tasca. La rana strilla:
"Ma sei sordo? O sei timido? Devo essere più esplicita? Bene, sono una
principessa, sono mora, ho la 5 misura, faccio dei pompini che ti ingoio anche
le palle delle ginocchia, lo prendo ovunque, ho praticato di tutto e di più
nelle segrete del mio castello, se mi baci e mi fai tornare una donna ti do
delle notti che non immagini!". L'ingegnere la guarda, sorride, e se la rimette
in tasca. Al che la rana inizia a spazientirsi. "Ahò, ma che sei sordo? Ti ho
detto che sono mora, 5 misura, fisico da urlo, faccio tutto, faccio delle pompe
da svuotare la diga di Assuan, che te la do per tutto il tempo che vuoi se solo
mi dai un bacio... Va bene che una rana è repellente, ma mi sembri un attimo
imbranato, si può sapere cosa vuoi? Se mi hai messa in tasca qualcosa che ti
piace di me ci sarà, no? Dimmelo, dai!". L'ingegnere la guarda, e poi dice:
"Senti, io sono laureato in ingegneria. Per me il sesso te lo puoi anche
tenere... Ti puoi tenere pure i soldi.... Non mi interessano i titoli nobiliari,
ne' il tuo castello...ma avere una rana che parla è una figata!".
28. L'umanità è divisa in due parti: le donne e gli uomini. Quest'ultimi sono
divisi in due parti: quelli che vanno con le prime e quelli che non ci vanno.
Quest'ultimi sono divisi in due: gli omosessuali e gli studenti di ingegneria.
29. Colmo per un ingegnere: Riuscire a trovare la differenza tra un fattore di
Potenza e un contadino di Matera.
30. Un miliardario ha il vizio di giocare ai cavalli e, stufo di non vincere
mai, decide di investire del denaro nella ricerca di un modello matematico che
gli assicuri la vittoria. Da' una grossa somma a un gruppo di matematici che si
mettono a lavorare al progetto. Dopo due mesi il capo ricercatore dice al
miliardario: "Abbiamo finito e possiamo dire che la soluzione al problema
esiste!". "E qual è?" domanda il giocatore. "Noi siamo matematici e siamo solo
in gradi di dirle che esiste". Il miliardario riflette e capisce che in fondo i
matematici sono astratti e che doveva rivolgersi a qualcuno di più pratico,
quindi chiama i fisici. Stessa solfa e dopo due mesi il risultato è: "I
matematici hanno ragione - dice il capo dei fisici - la soluzione al problema
esiste e noi l'abbiamo trovata, nell'ipotesi semplificativa che il cavallo sia
una sfera!". Il miliardario capisce di aver sbagliato un'altra volta e pensa di
rivolgersi a qualcuno ancora più pratico: gli ingegneri. Versa per la terza
volta la somma e, stavolta, va a controllare giorno dopo giorno i progressi del
lavoro. Gli ingegneri non si applicano affatto chi parla al telefono, che naviga
in Internet, chi legge il giornale. Dopo due mesi comunque arriva il capo
proggettista e dice: "Domani lei vada alle Capannelle e punti alla prima corsa
su Tizio vincente, nella seconda su Caio vincente,..." e così via. Il giorno
seguente il miliardario va a giocare e vince a tutte le corse. Organizza un
party per celebrare la vittoria e a notte inoltrata prende da parte il capo
ingegnere e gli chiede come avessero fatto. "Semplice con tutti i soldi che ci
ha dato abbiamo comprato tutti i fantini"
31. Cosa hanno in comune un cieco ed un ingegnere? Nessuno dei due vede mai una
figa!
32. L'ottimista dice: "Il bicchiere è mezzo pieno". Il pessimista dice: "Il
bicchiere è mezzo vuoto". L'ingegnere dice: "Il bicchiere ha capacità doppia
rispetto a quella necessaria".
33. Come gli ingegneri lo fanno: Gli ingegneri elettrici sono shockati quando lo
fanno. Gli ingegneri elettrici lo fanno a impulsi. Gli ingegneri elettrici lo
fanno con grandi capacità. Gli ingegneri elettrici lo fanno con più frequenza e
meno resistenza. Gli ingegneri elettrici lo fanno con più potenza e a più alta
frequenza. Gli ingegneri meccanici lo fanno con stress e tensione. Gli ingegneri
meccanici lo fanno con meno energia e maggiore efficienza. Gli ingegneri chimici
lo fanno in letti a fluido.