Berlusconi si reca in banca per cambiare un assegno circolare.
Cassiere: mi dispiace, ma io non la riconosco e quindi non posso cambiarglielo.
Cavaliere: Ma come, mi consenta, non mi riconosce? Sono il presidente del
consiglio e ho anche un documento di identità!!
Cassiere: Beh, ha ragione ma il documento può essere contraffatto e lei un
sosia, quindi se non mi fornisce una prova certa della sua
identità non glielo posso cambiare.
Cavaliere: Ma come posso fare?
Cassiere: Ad esempio, l'altro giorno è stato qui Totti per un cambio assegno. Ha
fatto 200 palleggi col destro e 200 col sinistro e
allora io mi sono convinto che era veramente lui e gli ho cambiato l'assegno. Mi
dica qualcosa che mi convinca che lei è veramente la persona che dice di
essere...
Cavaliere: Mi consenta, al momento mi vengono in mente solo cazzate...
Cassiere: Li vuole da 50 o da 100?
(ANSA) - Washington D.C. - oct 3 - 11.00 GMT
Nel corso della riunione del gabinetto di guerra americano sono
state esaminate le opzioni principali sull'imminente evento bellico.
Il segretario di Stato, Colin Powell, ha ricostruito le ultime due
giornate. Un miliardario pazzo ha deciso di scatenare una guerra,
ha a disposizione una notevole massa di denaro di cui può disporre
a piacimento in quanto depositata in paesi off-shore. Controlla reti
televisive e giornali assolutamente fedeli alla causa. Almeno
un'intera nazione è controllata direttamente. Ha uno stuolo di Fedeli
che ne idolatrano l'immagine senza capire cosa dice. Ha alcune idee
fisse sulle quali ritorna con ossessività. Ha dimostrato di saper
sfuggire con abilità alla giustizia. La riunione è stata interrotta
improvvisamente alcuni minuti fa.
Una fonte accreditata sostiene che il
Presidente George W. Bush si sia allontanato urlando:
- Ma siete pazzi, mica posso bombardare Arcore!!!
Confronto tra Berlusconi e Rutelli. Esordisce Rutelli:
"Vinceremo di sicuro perche abbiamo uomini intelligenti, ora te lo
dimosto. Fassino vieni qui!"
"Dimmi Francesco..."
"Risolvimi questo indovinello: "E' figlio di tuo padre ma non e tuo
fratello, chi e?"
Fassino ci pensa e poi dice:
"Sono io!"
Berlusconi rimane sconvolto da questa prova di intelligenza. Allora
torna nella "Casa delle Liberta" preoccupato e chiama Gasparri al
quale dice:
"Mi devi rispondere a questo indovinello, Fassino ha risposto in 10
secondi, vediamo cosa puoi fare tu... "
E Gasparri:
"Sulla Repubblica di Salo, sono preparato sulla Repubblica di Salo..."
"E basta con questa Repubblica di Salo, rispondimi: "E' figlio di tuo
padre ma non e tuo fratello, chi e?"
Gasparri ci pensa, si sforza, ma poi si arrende:
"Boh, non lo so, chi e'?"
E Berlusconi:
"Guarda, non chiedermi perche', ma e' Fassino..."