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Preistoria Durante il Paleolitico. superiore fiorì e si sviluppò in modo prodigioso l'arte preistorica...I reperti più antichi di questo periodo sono costituiti da alcune statuette che hanno come tema la donna, raffigurata nuda, con la testa e la parte inferiore delle gambe appena accennate, mentre sono evidenziati il seno, il ventre e i glutei. In queste "Veneri" l' accentuazione degli attributi femminili più appariscenti ha un significato simbolico e magico: è l' esaltazione della donna come madre, come creatrice di un nuovo essere umano destinato a perpetuare la specie; è la raffigurazione della donna in stato interessante e solo una donna con uno strato di grasso evidente avrebbe potuto portare a termine una gravidanza in un'epoca in cui vivere non era certo facile... Anche nel Neolitico troviamo incisioni, realizzate dai primi agricoltori-allevatori, raffiguranti numerose scene relative a riti sacri e a rappresentazioni di accoppiamento.
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Egizi La mentalità egizia guardava al sesso come al più naturale degli atti, non dimentichiamo le radici della cultura egiziana: contadini e allevatori, abituati quindi a confrontarsi quotidianamente con i riti di fertilità della terra e con le problematiche legate alla riproduzione...le loro divinità quindi rappresentavano in modo diretto queste convinzioni, a partire da Osiride, simbolo della vegetazione e della fecondità della terra, che ancora nei Bassi Tempi è rappresentato disteso e mummiforme, mentre dalle bende sorge il fallo, simbolo dell'energia vitale che sconfigge la morte. Nella figura qui sopra invece è rappresentato il dio Min, caratterizzato dal fallo eretto, simbolo di fecondità assoluta, ossia della divinità, dell'uomo e della terra; nelle pitture egizie la nudità è rappresentata in modo molto semplice e senza secondi fini... Si discosta da questo stile un papiro erotico, conservato al Museo Egizio di Torino, che però è di carattere satirico -erotico in cui le scene sono di gusto goliardico-lupanaresco.
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Greci
L’arte greca
introdusse qualche cosa di nuovo con l’esaltazione del corpo umano, la ricerca
di una bellezza e quindi la raffigurazione di uomini e di donne nude, basta
guardare questi particolari tratti da pitture su vasi e piatti in terracotta...
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Etruschi
A differenza di quanto è avvenuto per
altre civiltà o popolazioni antiche, l'eros, come del resto tutto quanto li
riguarda gli etruschi, risulta a tutt'oggi pressoché inesplorato.
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| Romani Per avere un'idea della concezione romana dell'eros e dell'arte erotica può bastare una visita a Pompei, grazie infatti ad opere di scavo, recupero e restauro, noi oggi possiamo ammirare tutta la vita quotidiana di Pompei, dalla insegne pubblicitarie delle botteghe, ai messaggi d'amore incisi dagli innamorati dall'epoca, alle decorazioni delle lussuose ville. Proprio qui notiamo quanto fosse considerata normale, all'epoca, la rappresentazione erotica, esposta anche in ambienti pubblici, non certo nascosti, non solo come decorazioni d'atmosfera nelle camere da letto insomma; vediamo quindi mosaici, sculture, affreschi ed oggetti di uso comune ricchi di sensualità...La sessualità è vissuta con naturalezza, il piacere oltre che sensuale è profondamente estetico e, spesso, a sfondo religioso. La religiosità, infatti,era condivisa tra il culto di Apollo, e quello di Dioniso ma mentre il primo si limitava alla contemplazione e all'esaltazione della bellezza, il secondo era molto più...come dire...terreno, richiedeva quindi un contatto più diretto con i piaceri della carne, (nei riti dionisiaci, raffigurati anche negli affreschi della Villa dei Misteri, a Pompei, erano comprese vere e proprie orge...). Altra divinità che è impossibile non ricordare in questa sede è Priapo, simbolo della fertilità della terra e degli animali che la abitano, raffigurato sempre con il caratteristico fallo in evidenza, fallo da considerarsi alla stregua dei cornetti rossi, insomma, più un simbolo di buon auspicio che una reale figura oscena. Egli era ritenuto protettore della prosperità delle greggi e custode delle vigne e dei giardini, dove la sua immagine era posta a spaventare gli uccelli e i ladri. |
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