LA STORIA DELLA S.S.N.
 



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Capitolo 7
1990-1998
UN NUOVO ESODO E VITTORIE TRICOLORI

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Nonostante questi successi la fine degli anni ottanta pone la S.S.N. dinanzi ad un inatteso problema: il nuovo direttivo del Cral dell'Enel annuncia d'avere dei nuovi progetti vincolati ad altrettanti cambiamenti. Per gli scacchi non c'è più spazio e la sala dovrà essere adibita ad altro (ma fino ad oggi, e siamo nel 2000, non è stato fatto ancora nulla!).
Il circolo si trova nuovamente sulla strada, alla ricerca dell'ennesima sistemazione. La macchina dell'esodo è costretta a rimettersi in moto.
Dopo aver contattato alcuni bar della città e visitato le stanze di cui dispongono, sorge d'improvviso all'orizzonte una possibilità del tutto inattesa: il Circolo del Bridge, situato in uno stabile privato di Via Regaldi, sarebbe disposto ad accogliere la Società Scacchistica, affidandole una delle sale a disposizione.
Svincolato dalla precarietà di una sistemazione presso il solito locale pubblico (cambio di gestione, rinnovamento locali, ecc.), il Circolo del Bridge sembrerebbe essere un'ottima prospettiva, soprattutto sicura, se a lungo termine. L'unico scoglio da superare è la barriera della nuova quota associativa che, obbligando il sodalizio ospite a tesserarsi come socio del Bridge (così prevede il regolamento di questa federazione), diventerebbe ben più onerosa di quella attuale. Tuttavia, il bisogno di stabilità è grande e anche se con non poche controversie, l'assemblea della società delibera favorevolmente e nel febbraio del 1990 il circolo del Bridge diventa la nuova sede ufficiale.

Il settembre del 1990, vincendo al Festival Internazionale di Asti nel torneo di Seconda, Ticozzi conquista la Prima Categoria Nazionale. Il novembre seguente, di nuovo, è il turno di Maurizio Martelli che, ancora ad Omegna, venendo ammesso al torneo di Prima Categoria per insufficienza di partecipanti in quello di Seconda, conquista clamorosamente il titolo di Candidato Maestro, all'ultimo anno in cui la promozione è consentita con i punti (6,5 su 8) e non con l'Elo. Martelli vince il torneo ed è un trionfo per l'intero circolo.
Durante la partecipazione ai Campionati Italiani Semilampo di San Giorgio su Legnano (MI), il 29 aprile 1990 la S.S.N. si fregia niente meno che di un Titolo Tricolore! A trionfare è un un grandissimo Italo Recanatini che nel torneo di Prima Categoria Nazionale si afferma davanti a 121 concorrenti con 8 p.ti su 9. Uno strepitoso e meritatissimo successo per un uomo che alla S.S.N. ha dato quanto nessun altro mai è stato in grado di dare.
Nel frattempo, diradando sempre di più le proprie apparizioni, Luciano Fattorelli abbandona il circolo per gli impegni di lavoro. La S.S.N. perde così un forte giocatore che, nonostante ciò, continuerà a giocare i tornei nazionali senza appoggiarsi più a nessun altro circolo. Dopo una militanza che durava dal 1976, anche Mario Fizzotti abbandona il circolo.
E' veramente un brutto momento di transizione questo, che il 6 novembre 1992 culmina con le dimissioni da presidente di Mario Caliò, il quale, per ragioni di lavoro, si trova costretto a rinunciare a quell'incarico che per tanti anni ha svolto con grande abilità e successo. Al suo posto viene eletto all'unanimità Maurizio Martelli.
E' di questo periodo il gemellaggio con il Circolo Scacchistico "Paolo Bertellini" di Salsomaggiore Terme, di cui è presidente Roberto Cavalca. Con questo sodalizio già ratificato nel 1990 grazie alla notizia riportata su un quotidiano da Adolivio Capece, vengono stipulati diversi accordi:

1) agevolazione soci nella partecipazione ai tornei organizzati dalle due società.
2) scambio di notizie dei circoli.
3) gioco per corrispondenza tra le due squadre.

Ripresi i corsi nelle scuole con lo scopo di proporsi sul territorio, diffondere la conoscenza del gioco e reclutare altre giovani leve, alla fine del 1993 il circolo accusa una piccola flessione; alcuni componenti di spicco fra i giocatori provenienti da Fara Novarese iniziano gradualmente a disertare i tornei sociali, sino ad abbandonare definitivamente l'attività agonistica. Restano solo Panigoni e Juresich.
Nel settimo Campionato Italiano a Squadre di Serie B per corrispondenza, giocato tra il 1991 ed il 1993, la squadra della S.S.N., composta in ordine di scacchiera dal neo papà Enrico Borroni (capitano), Piero Angelini, Stefano Ticozzi e Maurizio Martelli, ottiene un prestigioso terzo posto finale e viene promossa in Seria "A"!
Sotto l'influsso del nuovo presidente e l'operosità di tutti quanti, deciso a rimboccarsi le maniche, il circolo riprende tuttavia quota e l'annuale appuntamento primaverile dell’Open Internazionale semilampo Città di Novara è ormai un punto di riferimento per molti scacchisti del Nord Italia. Il torneo continua a riscuotere grande successo e, nel maggio del 1994, il compianto Maestro Internazionale jugoslavo Milorad Vujovic vince l’edizione dei record, grazie ai 156 giocatori che superano il precedente primato di presenze detenuto dalla terza edizione dell‘88, con 152.
Poche settimane più tardi, l'attività esterna tocca un altro apice ai Campionati Italiani Semilampo di San Giorgio su Legnano. Questa volta il titolo tricolore arride a Marco Brugo che, il 5 giugno 1994, s’impone nella categoria Juniores Under 15 con 7,5 punti su 9.

Durante la solita routine di attività, la S.S.N. assapora purtroppo anche un amaro calice: dopo aver lottato strenuamente contro una terribile malattia, il dr. Giuseppe Juresich viene improvvisamente a mancare. è un grande vuoto, che lascia tutti senza parole. A lui la S.S.N. dedicherà uno dei più importanti tornei sociali: La Coppa Sociale "Memorial Giuseppe Juresich", appuntamento fisso primaverile.
La metà degli anni 90 è però anche protagonista d'un gradito ritorno e di nuovi arrivi: Sergio Ferrara, che da qualche anno aveva abbandonato l'attività, torna portando con sè Piero Malgara avvicinatosi agli scacchi in tarda età, Corrado Fiaccola Candidato Maestro di Dama, ed il giovane Lorenzo Albertazzi, ragazzo di grandi potenzialità. I quattro robbiesi, che sono già abituali frequentatori dei tornei di categoria, si calano subito senza difficoltà nell'ambiente del circolo e portano una ventata di novità e fantasia.
Sempre in questo periodo, al torneo di Corsico (MI) dell'ottobre del 1995, superando la barriera dei 1700 punti Elo Marco Stefanetti conquista la Prima Categoria Nazionale.
Abbandonata l'organizzazione dell'Open Internazionale Semilampo per mancanza di sponsorizzazioni, la S.S.N. cambia tiro e, a cavallo delle feste natalizie del 1996, organizza con buon successo il primo Torneo Weekend Città di Novara presso il Convivio di Corso Milano. In questo periodo frequenta il circolo anche Paolo Milanoli, Campione del Mondo di Spada a Squadre e partecipante alle Olimpiadi di Barcellona (quattro anni più tardi conquisterà l'oro a squadre alle Olimpiadi di Sidney!). Nonostante il fatto che, per Milanoli, il sodalizio con gli scacchi è logicamente cosa passeggera, nei due anni di permanenza ottiene la Terza Categoria Nazionale partecipando al primo Torneo Weekend Città di Novara.
Nel frattempo, l'innesto di nuovi soci prosegue a cadenza regolare e i due nuovi arrivi Massimo Belcredi ed Igor Giussani dimostrano sin da subito i numeri giusti per ben figurare. Ma come accade anche nelle belle favole, gli avvenimenti positivi sono contrapposti alle amarezze. Durante questo periodo un secondo terribile lutto affligge il circolo: dopo il dr. Juresich anche l'amico e socio Piero Malgara ci abbandona all'improvviso.

A cavallo delle festività natalizie del 1998 la S.S.N. organizza la seconda edizione del torneo Weekend Città di Novara. La sede di gioco è sempre il Convivio di Corso Milano e Italo Recanatini vince il torneo di Prima Categoria Nazionale.
Al termine della prima partecipazione al Campionato Italiano a Squadre di Serie "A" per corrispondenza, la formazione della S.S.N., composta in ordine di scacchiera da Enrico Borroni (capitano), Piero Angelini, Paolo Pulghè e Maurizio Martelli, fa quasi centro, ed arriva seconda a solo mezzo punto dai vincitori. Il circolo è Vice Campione d'Italia!

 



Società Scacchistica Novarese