COCCOSTEUS

 

PALEOGEOGRAFIA E OROGENESI

 

Nella contea inglese di Devon, dove Murchison e Sedgwich definirono nel 1837 questo periodo, il limite fra Siluriano e Devoniano corrisponde a estesi cambiamenti paleogeografici determinati dallo orogene caledoniano.

 

 

Durante il Devoniano la posizione dei continenti era assai diversa dall attuale: una vasta area emersa si estendeva sopra la attuale Europa centro-settentrionale, Groenlandia, parte dell America settentrionale, formando il continente Laurasia o Continente delle Arenarie Rosse Antiche (Old Red Sandstone).

Il nome è derivato da una caratteristica formazione di arenarie fortemente colorate da ossidi di ferro, formate per trasporto di acque correnti in un ambiente a clima tropicale, con stagioni aride calde alternate a stagioni fortemente piovose. Le arenarie sono dette antiche per distinguerle da quelle di età permiana.

 

 

tratto da: http://www.palaeos.com

Laurasia é il continente formatosi con la orogenesi caledoniana, dalla collisione delle placche Nord Europa - Avalonia con la placca Laurentia seguente la chiusura dell Oceano Giapeto.

Appartengono a Laurentia: Appalacchi, Ouachita, Allegheni; Irlanda, Scozia, Groenlandia, isole Swalbard (ora sul margine europeo).

Appartengono al Nord Europa: catene scandinave.

Appartengono ad Avalonia: Terranova, Nuova Scozia, New England (ora su margine americano); Sud Inghilterra, Sud Irlanda.

 

 

 

tratto da: http://www.palaeos.com

 

Alla chiusura dell Oceano Giapeto si apre un nuovo oceano, il Rheico, con una sua propaggine fra il Gondwana e la Europa Centrale detta Oceano Armoricano.

 

 

 

 

In Scandinavia, la sedimentazione molassica, rappresentata dalle Arenarie Rosse Antiche di ambiente continentale segue la fase finale della messa in posto delle falde caledoniane, nel Devoniano inferiore.

Anche in Gran Bretagna accade lo stesso. La formazione di arenarie, discordante sui sedimenti più antichi, è potente parecchi chilometri ed è costituita da conglomerati e arenarie con subordinati calcari pedogenetici e lacustri derivanti dallo smantellamento delle catene neoformate, e depositi in ambiente fluvio-lacustre e costiero in un clima arido o semi arido. Contiene intercalazioni vulcaniche a luoghi assai potenti. Forti discordanze angolari sono presenti allo interno della formazione, per cui la parte inferiore (Lover ORS) rappresenterebbe un deposito sinorogenico (fisch) mentre quella media e superiore (Middle-Upper ORS) apparterebbe al postorogeno. In questa zona si deduce che lo orogene caledoniano finì nel Devoniano inferiore, e che ne seguì un periodo di quiete e distensione comprovato dalle intercalazioni vulcaniche.

Quiete piuttosto breve, poichè a partire dal Devoniano superiore-Carbonifero inferiore si ha la prima fase della orogenesi ercinica (fase Bretone).

 

Durante il Devoniano il Nord Gondwana non subisce grosse variazioni. La piattaforma marina comprende la Spagna e il Massiccio Nord Armoricano, mentre ambienti più distali interessano le altre regioni mediterranee.

Lo Oceano Sud Armoricano si chiude nel Devoniano medio (orogenesi Ligeriana).

Di pertinenza di Gondwana/Sud Europa si mettono in posto: M.Noire, parte della Florida, Cantabria, Aquitania, Massiccio Centrale, Massiccio Boemo, Massiccio Sardo-Corso, Osa Morena, Nord Maghreb, rilievi della Turchia.

Di pertinenza della Europa Centrale, zolla compresa fra lo Oceano Sud Armoricano ormai chiuso e lo Oceano Rheico alla massima espansione, si trovano: rilievi della Spagna centrale, Meseta Iberica, Nord-Centro Massiccio Armoricano.

I Vosgi e la Foresta Nera si formeranno successivamente alla chiusura dello Oceano Rheico.

In questa prima fase orogenetica sviluppatasi con metamorfismo di alta pressione ha avuto scarse ripercussioni sulla sedimentazione delle aree adiacenti. La sedimentazione è dominata dai carbonati, e compaiono anche scogliere a seguito di condizioni climatiche più miti per la deriva verso Nord, cioè verso lo Equatore, della zolla stessa.

La erosione delle giovani catene caledoniane fornisce abbondanti detriti anche alla piattaforma continentale posta fra le Caledonidi e lo Oceano Rheico.

Le faune bentoniche sulle due zolle rimangono differenziate, mentre lo Oceano Rheico continua a non costituire barriera per le forme pelagiche.

A partire dal Devoniano medio le specie in comune ai due lati dello oceano aumentano rapidamente per la scomparsa della barriera che per lungo tempo ne ha ostacolato la diffusione.

In questo stesso periodo sorgono scogliere organogene su entrambi i margini delle zolle a seguito dello ulteriore spostamento verso lo Equatore, verso Nord, delle zolle, e lo inizio della chiusura dello Oceano Rheico. La collisione avverrà nel Carbonifero.

 

Riassumiamo ora la evoluzione geodinamica:

 

§     Siluriano superiore - Devoniano inferiore: nello Oceano Sud Armoricano si era sviluppata al Siluriano superiore una subduzione oceanica che formò un sistema arco-fossa, mentre nello Oceano Rheico si riscontrava una fase di apertura con un tasso di espansione rapido. Ora inizia la subduzione dello arco vulcanico con sviluppo di metamorfismo di alta pressione della crosta oceanica, melanges tettonici e grandi sovrascorrimenti vergenti verso la zolla Sud Europea che coinvolgono anche il dominio oceanico. Numerose sequenze granitiche accompagnano questa fase tettonica. Nello Oceano Rheico ha inizio la subduzione, forse con la formazione di un arco vulcanico intraoceanico in risposta alla chiusura dello altro oceano o allo inizio della obduzione.

 

§     Devonioano medio e superiore: i fenomeni di obduzione e subduzione che hanno coinvolto le formazioni oceaniche e marginali della Zolla Sud Europa si esauriscono con la tettonizzazione di questa, e i bacini di sedimentazione migrano sempre più allo interno della zolla stessa. Il metamorfismo e i fenomeni magmatici sono via via sempre più intensi ed estesi. Lo esaurirsi nello Oceano Sud Armoricano dei fenomeni legati alla subduzione porta lo sviluppo di deformazioni compressive lungo il margine della zolla intermedia Europa Centrale, e il movimento tra le varie zolle viene assorbito soprattutto dalla chiusura oceanica. Il margine della Zolla Nord Europea diviene ora sede di sovrascorrimenti.

 

 

 

Periodo

Epoca

EVENTI

Età

Inizio
(
Harland et al
)

Inizio
(ICS)

Carbonifero

Mississippiano

 

Tournasiano

+362.5 MA

359 MA

Devoniano

Devoniano superiore

Condrusiano (marino)

Up Old Red Sandstone (continentale)

Molasse.

Oceano Rheico in richiusura.

Fase Bretone dell orogenesi Ercinica.

Famenniano

367.0 MA

375 MA

Frasniano

377.4 MA

385 MA

Devoniano medio

Eifeliano (marino)

Lower Old Red Sandstone (continentale)

Chiusura Oceano Sud Armoricano. Orogenesi Ligeriana. Tettonizzazione della zolla Sud Europa; sovrascorrimenti su Laurasia. Flisch.

In altre provincie: qiuete e distensione, con vulcaniti.

Givetiano

380.8 MA

392 MA

Eifeliano

386.0 MA

398 MA

Devoniano inferiore

Renano (marino)

Downtoniano (continentale)

Oceano Sud Armoricano in richiusura, con subduzione dell arco vulcanico.

Oceano Rheico in subduzione con formazione di un arco vulcanico intraoceanico.

Messa in posto delle falde caledoniane in Scandinavia.

In altre provincie: qiuete e distensione, con vulcaniti.

Emsiano

390.4 MA

407 MA

Pragiano
(=Siegeniano)

396.3 MA

411 MA

Lochkoviano
(=Gedinniano)

408.5 MA

416 MA

Siluriano

Pridoli o Ludlow

 

 

410.7

419 MA

 

tratto e modificato da: http://www.palaeos.com/Paleozoic/Devonian/Devonian.htm

 

 

 

Bibliografia

 

 

 

 

Cronologia del Devoniano

 

 

 

 

 

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