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Cos'è
il cinemafia?
Il cinema italiano sorretto da sceneggiatori improvvisati,
registi incompetenti e produttori pigri. Finanziamenti dati ad amanti
di uomini politici, figli di docenti universitari, personaggi dello
spettacolo o uomini potenti. Commissioni che selezionano film le
cui sceneggiature non sono state nemmeno lette per intero. Film
realizzati che non escono mai nelle sale e non vengono trasmessi
nemmeno in televisione: nessuno li può vedere e sono solo
quindi uno spreco di soldi.
Uomini che ricoprono cariche di prestigio, con il potere di selezionare
i film da realizzare ma senza la minima preparazione adeguata. Sovvenzioni
che vengono usate come merce di scambio al posto delle vecchie bustarelle,
dove oggi si preferisce far esordire il figlio di quel tale.
Uomini potenti dello spettacolo e non che impongono attrici incapaci
e che spingono la stampa a ritrarle come star di talento. Recensioni
e presentazioni di film basati sulla menzogna, sull’inganno
verso lo spettatore che viene attirato in ogni modo nella sala cinematografica.
Tutto questo, queste affermazioni non hanno bisogno di trovare dei
riscontri e delle prove, basta guardare i film con un po’
di buon senso. Se però, il pubblico cominciasse a chiedersi
come sia possibile fare film senza un senso logico e narrativo,
il cinemafia smetterebbe di vivere e quindi è meglio mettere
tutto a tacere e utilizzare i media per trasformare la più
grande porcheria nel più grande capolavoro.
Cosa
ci proponiamo.
Dalle ceneri di un cinema italiano ormai morto,
dove le nuove leve utlizzano questa forma d'arte sempre con più
smarrimento e senza la minima preparazione adeguata, il movimento
coltiva giovani talenti in grado di dare vita al nuovo cinema
italiano.
In questo particolare periodo dove non essendoci
soldi non si realizzano più film, in attesa di nuovi investimenti
e soluzioni, il movimento ritiene che sia il momento più
opportuno per dare vita a qualcosa di nuovo. Dal nulla, dalle ceneri
del vecchio cinema è nato il neorealismo, così come
in Francia la nouvelle vague e tutti i nuovi movimenti cinematografici
tedeschi e americani. E' solo dalla crisi che può nascere
qualcosa di nuovo.
Per fare questo sono indispensabili due cose.
a) una formazione adeguata che non segua le mode
o il percorso più semplice.
b) la lotta contro il cinemafia che da anni oscura
e uccide i registi e gli sceneggiatori di capacità e mestiere.
Un cancro da estirpare.
E' solo con l'ambizione, lo studio e l'umiltà
che si possono raggiungere traguardi diffcili come questo.
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