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Rio de Janeiro - quando mi trasferirò in quesa citta...

VACANZE A RIO DE JANEIRO - 2° ANNO

Per il secondo anno consecutivo ho trascorso le vacanze a Rio de Janeiro (avendo una ragazza brasiliana non è poi tanto difficile). Questa volta mi sono fermato la bellezza di 30 giorni, oltretutto senza diventare nemmeno abbronzato perché non mi piace stare come tutti i vacanzieri poveretti ad abbrustolire al sole; così tutti al mio ritorno mi hanno scassato la minchia per la mia scarsa abbronzatura.

 

In un mese di vita "brasilera" ho visto alcune cose abbastanza strane e divertenti:

 

- Un barbone che camminava coni pantaloni calati e l'uccello al vento

- Una infinita quantità di pazzi che gridavano e gesticolavano cose incomprensibili

- Un pazzo che per un mese intero è rimasto a guardare i polli allo spiedo di una rosticceria

- Una concentrazione anormale di intere famiglie di obesi

- Loschi figuri (tipo spacciatori portoricani) su di una Chevrolet del 1970 con gli interni rivestiti in pelo

- Una colonia di Napoletani al Corcovado

- Una colonia di Romani al Pão de Açucar (Pan di zucchero)

- Un predicatore folle con bibbia alla mano all'entrata della metropolitana

- Un predicatore folle con bibbia alla mano in treno

- Un turista (consenziente) abbordato da un transessuale

- Un ristorante cinese di fronte al mio appartamento che per un mese intero non ha visto un cliente

- Novele odiosissime dove gli italiani sono i protagonisti preferiti

- Un sacco di strani e nauseanti odori che escono praticamente da tutti i negozi

- Un'intervista TV al solito italiano che vive li da 20 anni, testimone di alcuni incidenti

- Le parole più usate in televisione : "traficante" "poder paralelo" "quadriglia" "criança"  

- Un solo furto

- Un solo incidente stradale

- Nessun omicidio (dal vivo)

- Una persona che vendeva un water usato ad un incrocio

 

Disavventure aeroportuali capitate al sottoscritto:

 

Volo Air France: Milano - Parigi, cambio di aereo,  Parigi - Rio e ritorno.

All'arrivo a Rio scopro che il mio bagaglio è rimasto in Francia e che mi verrà consegnato con il prossimo volo. La mia valigia arriverà solo 3 giorni dopo !!.

Partenza da Rio per Parigi, al momento dell'imbarco vengo chiamato dai funzionari della dogana in quanto la mia valigia (che sta per essere imbarcata sull'aereo) risulta contenere un oggetto sospetto. Sono costretto ad aprirla sotto la stiva dell'aereo dove viene constatato che l'oggetto incriminato è un innocuo dolce brasiliano dalla forma di esplosivo C4.

Arrivo a Milano (in perfetto ritardo) e per la seconda volta, dopo infinita attesa, scopro che la mia valigia è rimasta a Parigi e come al solito verrà consegnata con il volo seguente.

Morale: all'aeroporto Charles De Gaulle di Parigi ci lavorano delle enormi teste di cazzo. E di conseguenza non volerò mai più con questi cazzoni di francesi.

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