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La partenza intelligente? Non partire

QUEL MALEDETTO PONTE

Il mio simpatico "Dizionario Garzanti della lingua italiana", attribuisce alla parola PONTE alcuni diversi significati tra cui:
1. Struttura architettonica in muratura, acciaio o legno che consente il passaggio da una sponda all'altra di un corpo d'acqua o il superamento di una depressione del terreno.
Esempio: il famigerato ponte sullo stretto di Messina.
Commento: costosissimo ed inutile.
2. In odontoiatria, protesi che sostituisce i denti mancanti fissandosi agli altri.
Esempio: quello che mi ha proposto il mio dentista.
Commento: costosissimo, ma più utile di quello di cui sopra.
3. Periodo di vacanza che si ottiene collegando, con uno o più giorni di ferie, una festa infrasettimanale con la domenica precedente o successiva.
Esempio: quell'argomento di cui parlano tutti i telegiornali almeno una volta al mese.
Commento:
in un futuro non troppo lontano vorrei poterne fare almeno uno nella vita.

Tutti i telegiornali lo ripetono fino alla nausea: iniziano il mese di dicembre, durante la festività del giorno 8, pronosticando i milioni di autoveicoli che si sposteranno su e giù per l'Italia e proseguendo con le festività natalizie e l'avvento del nuovo anno. Il mese di gennaio prevede che l'italiano si meriti delle vacanze definite "settimane bianche"; febbraio oppure marzo è dedito al Carnevale; aprile conta la Pasqua (che non ho mai capito perchécazzo non abbia una data fissa come le altre festività) e il giorno 25. Maggio festeggia il suo primo giorno, mentre giugno, luglio, agosto e settembre sono i mesi delle ferie estive. Ottobre è il mese delle alluvioni e novembre chiude il cerchio allo scadere del precedente. Per 365 giorni all'anno 10, 15, 20, 30 e più milioni di veicoli percorrono la rete stradale: "il grande esodo …", "il grande rientro …", "…c'è stato?", "… non c'è stato?", secondo i giornalisti ci sono più veicoli in movimento in un mese estivo che numero di abitanti in Italia. Alcuni vacanzieri riescono poi incredibilmente a prolungare le loro vacanze collegando festività soppresse, ferie non godute, giorni di malattia, battesimi, matrimoni, estreme unzioni, festività circoncise come "San Prepuzio" e "San Clitoride", e a protrarre il ponte dell'8 dicembre fino al 1 novembre dell'anno successivo. Oppure chi riesce a scappare dalle città durante tutte le festività finisce per passare i 2/3 del tempo in coda in autostrada.
A questo punto io mi domando:
1. La gente ha così tanti giorni di ferie all'anno?
2. La gente ha così tanti soldi da spendere in viaggio e soggiorno vacanziero?
3. Nelle grandi città rimane qualcuno che lavora e se sì, sono sempre le stesse persone ogni anno?
4.
Sono solo io l'unico coglione che lavora anche il sabato, riesce a fare ben 9 (nove) giorni di ferie all'anno durante il mese di agosto e a fine mese si vede retribuire uno stipendio ridicolo?

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